Automotive, applicazioni su banchi prova delle utilities

Anche nelle automobili esistono delle utilities:

  • sistemi di raffreddamento
  • servosistemi per lo sterzo
  • servoassistenza per i freni
  • climatizzazione
  • sistemi start/stop

tutte queste funzionalità consentono di “vivere un viaggio” in modo più confortevole e sicuro e ovviamente devono funzionare in tutte le condizioni possibili, quindi vanno testate.

Come fare? solitamente i maggiori produttori di componenti per automotive, hanno sale prova e camere climatiche, dove effettuare i test dei componenti, sottoponendoli alle condizioni più severe che si potranno poi incontrare nella realtà.

automotive air conditioning compressor on a white background. car parts

Tempco da anni supporta questo settore applicativo, fornendo centrali di termoregolazione speciali che simulino le condizioni estreme che si ritrovano poi agli antipodi.

Temperature da -30°C a +300°C, consentono di simulare le condizioni di funzionamento ai produttori di

  • pompe
  • condizionatori
  • apparati elettronici di bordo
  • motori
  • radiatori
  • sistemi di condizionamento
  • navigatori
  • avionica

termoregolatori per applicazioni speciali

Acqua demineralizzata, come termoregolarla?

Sono moltissimi i campi di applicazione dove serve utilizzare acqua demineralizzata, in pratica si tratta di tutte quelle applicazioni dove l’acqua oltre ad essere addolcita e filtrata, deve avere caratteristiche di conducibilità che ne consentano l’impiego, come ad esempio per il raffreddamento di componentistica elettrica o elettronica, inverter di potenza, generatori ecc…

Sebbene questo tipo di acqua potrebbe apparire “tranquilla”, nasconde delle implicazioni che vanno tenute in considerazione quando si selezionano i componenti che ne entrano in contatto.

Infatti l’acqua demineralizzata ha una acidità elevata, che non consente l’utilizzo di rame, in quanto andrebbe a corroderlo in pochissimo tempo.

I materiali tipicamente impiegati negli impianti che fanno circolare acqua demineralizzata sono:

  • acciaio inossidabile
  • ottone
  • bronzo
  • materie plastiche

Qualche maggiore info la trovate nella seguente tabella:

 demicompPer questo genere di applicazioni, progettiamo e realizziamo centraline di termoregolazione speciali e personalizzate, impiegando materiali compatibili con acqua demi o deionizzata.

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5 informazioni per controllare la temperatura di una produzione “pharma”

Le centraline per il controllo della temperatura Tempco, vengono impiegate in molteplici campi applicativi.

Negli ultimi mesi, stiamo realizzando una serie di unità di termoregolazione dedicate ad impianti di produzione molto diversificati:

  • principi attivi
  • antibiotici
  • bulk
  • acido ialuronico
  • essiccazione di prodotti in polvere

In ogni caso tutti in batch, quindi prodotti in reattori che vengono termoregolati con precise rampe di salita/discesa della temperatura.

La difficoltà che spesso ci viene fatta notare è legata al calcolo della potenza di riscaldamento/raffreddamento e della portata del fluido di termoregolazione in ricircolo.

Quindi…ecco la soluzione in 5 semplici punti.

Informazioni determinanti:

  1. capacità del reattore, ovvero il volume…meglio la quantità di prodotto contenuto alla massima produzione
  2. tipo di prodotto, di conseguenza caratteristiche fisiche
  3. range di temperatura di lavoro
  4. tempi di riscaldamento/raffreddamento
  5. peso dell’apparecchiatura (reattore, essiccatore ecc…)

definiti questi 5 semplici punti, con un foglio excel o una calcolatrice, il calcolo della potenza di riscaldamento e di raffreddamento diventano un gioco da ragazzi.

Per determinare la portata in ricircolo, solitamente consideriamo un salto termico che in caso di riscaldamento può variare da 15°C a 20°C, in raffreddamento da 5°C a 10°C.

Se poi avete dei dubbi, contattate il nostro ufficio tecnico, che vi fornisce il supporto per verificare al meglio le vostre necessità.

supervisor in temperature production control process

Come controllare la temperatura nei rulli di calandratura

Esistono tutta una serie di processi produttivi in continuo, che utilizzano cilindri rotanti per le funzioni più disparate:

  • stampaggio a caldo
  • stampa rotocalcografica
  • imballaggio in film
  • modellazione (goffratura, floccatura ecc…)
  • formatura di plastica o gomma
  • raffinatura di prodotti alimentari o farmaceutici
  • riscaldamento/raffreddamento di film o di prodotti da rendere a scaglie

genericamente li definiamo cilindri di calandratura.

cylinder temperature control units

Tempco, Energia Verde certificata al 100%

Tempco ha ottenuto la Certificazione delle Garanzie di Origine per l’impiego nei propri impianti di Energia 100% da fonte rinnovabile, rilasciato dall’operatore Axpo Italia.

energia verde certificata Axpo 2017
Il Marchio Energia da Fonte Rinnovabile garantisce che tutta l’energia fornita sia prodotta da impianti di generazione a fonte rinnovabile. Alla fornitura corrispondono quindi Garanzie di Origine in misura del quantitativo di energia elettrica da fonte green consumata da Tempco annualmente, in conformità di quanto disposto dalla delibera ARG/elt 104/11, a garanzia della coerenza del contratto di fornitura con la regolazione in materia definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

energia rinnovabile Tempco
Coerentemente al nostro core business, e quindi allo sviluppo di soluzioni per l’impiego intelligente dell’energia, recupero di calore ed efficienza energetica nei sistemi di riscaldamento e raffreddamento industriale, Tempco abbraccia anche al proprio interno logiche di sostenibilità improntate al rispetto dell’ambiente, per tutte le proprie attività, per i nostri prodotti e servizi ai clienti.

Come regolare la temperatura nel temperaggio del cioccolato

La produzione di cioccolato è un processo molto delicato, che prevede precisi livelli di temperatura, per ottenere un prodotto di elevata qualità.

Uno dei passaggi fondamentali nella lavorazione del cioccolato è il temperaggio, che spiegato in termini molto semplici è una pre-cristallizzazione del cioccolato liquido, prima della modellazione, in modo da ottenere un prodotto stabile nel tempo, che presenti una buona lucentezza superficiale unita ad una giusta compattezza interna.

Per ottenere questi risultati le moderne macchine temperatrici sono asservite da centraline di termoregolazione, che forniscono acqua di riscaldamento/raffreddamento secondo un ciclo pre-determinato, a temperature precise, con tolleranze molto ristrette (0,1°C). Tali cicli variano a seconda del tipo di cioccolato, ma tutti presentano la necessità di una regolazione fine della temperatura.

Il ciclo tipico di temperaggio prevede che il cioccolato attraversi 3 stadi di temperatura:

  • primo raffreddamento della massa di cioccolato
  • secondo raffreddamento
  • post riscaldamento

I livelli di temperatura ed i tempi variano in base al tipo di cioccolato, ma tipicamente si aggirano dai 45°C ai 30/32°C e tutti i passaggi sono verificati con strumenti appositi, i temperometri, che servono per verificare il grado di temperaggio del cioccolato.

Apposite centraline di termoregolazione, con sistemi di interfaccia remoti, consentono di ottenere un grado di regolazione della temperatura perfetto e collaudato su queste applicazioni.

 tempering chocolate

 

Incentivi Industria 4.0 nel raffreddamento

Agevolazioni importanti nel Piano Nazionale Industria 4.0 anche per l’acquisto di macchinari per raffreddamento e regolazione della temperatura. Parliamo del Piano Nazionale Industria 4.0, contenuto nella Legge di Bilancio 2017, il quale prevede misure di superammortamento e iperammortamento, rispettivamente al 140% e al 250%, per investimenti in beni strumentali da parte delle imprese.

Incentivi Industria 4.0 raffreddamento

In sintesi, acquistando un nuovo macchinario con il superammortamento si può contare su un ammortamento del 140%. L’iperammortamento al 250% è invece applicabile solo all’acquisto di particolari beni strumentali, ad elevato contenuto tecnologico e collegati al web, capaci pertanto di comunicare tra loro e rientrando quindi nelle logiche della trasformazione digitale e della produzione interconnessa di Industria 4.0.

Per riassumere il tutto, nella gamma di soluzioni Tempco gli incentivi ‘Industria 4.0’ sono applicabili alle seguenti unità:

  • refrigeratori d’acqua di media e grossa potenza, dotati di controlli programmabili, delle serie: MR-H, MR-H/FC, S-H-S/W, SFA e SFW
  • Free Cooler con controllo programmabile (opzionale sui listini attualmente in vigore per +450,00 €, incluso nel listino 2017 di prossima pubblicazione)
  • gruppi di pompaggio (in mano o su base) dotati di controllo elettronico (opzionale, presente nel nuovo listino 2017)

Per rientrare nell’incentivo è necessario che le macchine di cui sopra siano dotate di interfaccia Ethernet Modbus TCP/IP opzionale (+150,00 € per macchina).

refrigeratore Tempco Serie MR-H

Per tutte le altre serie di macchine, ai stretti limiti di legge, l’incentivo non è applicabile.

Per potere rientrare totalmente nell’incentivo è però necessario che il cliente effettui, a suo carico, l’interconnessione delle macchine ai sistemi informatici aziendali.
Nel caso in cui abbiate offerte in corso in cui il cliente è interessato ad accedere a questo tipo di incentivo, vi prego di comunicarcelo in modo da poter adeguare la proposta tecnica con le dotazioni necessarie.

Chiller a -30°C nel pharma

Di recente abbiamo sviluppato in Tempco una soluzione di raffreddamento a temperature quasi criogeniche per un cliente nel settore pharma, che aveva la necessità di raffreddare a -25°C il reattore impiegato nella produzione del principio attivo di un innovativo aerosol.

Studiata l’applicazione del cliente in tutte le sue caratteristiche di processo, abbiamo valutato insieme due possibili alternative:

  • Sistema di raffreddamento ad azoto
  • Sistema classico con gruppi frigoriferi a compressione

chiller pharma Tempco

La semplicità di gestione e il vantaggio tecnico offerto ci hanno portato a optare d’accordo con il cliente per la soluzione con chiller. Il sistema realizzato impiega nello specifico due chiller condensati ad aria che lavorano in parallelo, ciascuno dei quali assolve al 75% della duty termica totale richiesta.
La capacità di raffreddamento spinta raggiunge temperature fino a -30°C, e la soluzione include un sistema di regolazione automatica della condensazione, che garantisce massima efficienza del sistema in tutte le stagioni, esigenza cruciale dal momento che l’impianto è in funzione per tutto l’anno.

chiller Tempco pharma -30

La realizzazione è stata fatta completamente in acciaio inox, con speciale coibentazione per bassa temperatura. All’interno del building del cliente è stato quindi realizzato uno skid per accumulo e distribuzione della soluzione incongelabile al reattore, fornito di

  • Serbatoi di accumulo
  • Pompe ridondanti
  • Sistema di controllo e gestione centralizzato

Il monitoraggio da remoto da una sala di controllo consente infine di gestire e pilotare i gruppi frigoriferi e le pompe, con possibilità di gestione di allarmi in caso di malfunzionamento per garantire piena continuità operativa e scongiurare costosi fermi di produzione.

 

Come risolvere il raffreddamento in ambienti aggressivi

Nelle applicazioni di cogenerazione legate al biogas, spesso l’ambiente nel quale vengono installati gli impianti, risulta aggressivo e corrosivo.

Tipicamente le apparecchiature che soffrono maggiormente l’aggressione dell’ambiente, sono i radiatori di raffreddamento dei motori endotermici, che trattano ingenti quantità di aria, a temperature elevate, quindi in condizioni particolarmente gravose.

Da anni realizziamo sistemi di dissipazione, scambiatori di calore e radiatori per motori endotermici, gruppi elettrogeni e gruppi di emergenza. Ovviamente siamo ben consci di queste implicazioni e proprio per questomotivi abbiamo sviluppato una linea di elettroradiatori realizzata appositamente per ambienti aggressivi.

I materiali costruttivi prevedono l’impiego di tubazioni inox ed alette in alluminio verniciato epoxy.

La struttura può essere realizzata in acciaio zincato oppure in casi particolarmente critici in acciaio inox.

Gli elettroventilatori sono con pale e motori trattati con protezione anticorrosione.

Della stessa categoria di costruzione, esiste anche la linea ATEX, che trova impiego in raffineria o in ambienti chimici e farmaceutici.

Contattateci direttamente via email a info@tempco.it per avere maggiori dettagli su queste applicazioni speciali.

Radiatore inox per ambienti aggressivi

Smart Energy TREG HCE

Quando inizia un nuovo anno, è solitamente tempo di concentrarsi su nuovi obiettivi e nuovi traguardi.

Quest’anno ho riguardato ai dodici mesi appena trascorsi, facendo una analisi e mi sono reso conto di quanti nuovi progetti, ambiziosi ed interessanti, abbiamo sviluppato all’interno del team Tempco.

Uno dei prodotti di cui siamo veramente orgogliosi, sono le unità di termoregolazione speciali. Proprio perchè si tratta di un prodotto che non ha nulla di standard, se non l’approccio ed il metodo con il quale controlliamo i dati del cliente, li analizziamo e troviamo il risultato corretto per consentire loro di ottimizzare e migliorare la produzione.

Nel 2017 ci concentreremo ancora di più sulla possibilità di personalizzare le centraline di termoregolazione:

  • comunicazione remota dei dati di funzionamento
  • controllo preciso delle temperature sia di riscaldamento che di raffreddamento
  • modulazione della potenza di riscaldamento
  • risparmio energetico

sono alcuni dei punti sui quali abbiamo focalizzato l’attenzione e per i quali tutti all’interno del nostro gruppo di lavoro ha migliorato la propria conoscenza.

Buon lavoro!

Technician check manufacture equipment and reactors in pharmacy factory