Scambio termico ad hoc
Sebbene il mercato ci sottoponga prodotti di sempre più largo consumo, ovvero standardizzati, in qualsiasi campo si cerca l’alternativa più adatta alle nostre esigenze.
Nel settore dello scambio termico, ci sono applicazioni dove degli scambiatori di calore standard vanno più che bene, anzi sono stati progettati appositamente per questa applicazioni standard, tipo:
- teleriscaldamento
- caldaie
- refrigerazione
solo per citare tre casi più eclatanti.
ci sono però tutta una serie di applicazioni che richiedono degli scambiatori di calore e delle apparecchiature appositamente studiate e realizzate per adattarsi al meglio alle caratteristiche richieste dal processo o semplicemente dal prodotto.
Termostatazione di prodotti chimici
Alcuni materiali, sia in fase di produzione che di utilizzazione, devono essere termostatati ad una determinata temperatura, vuoi per favorire determinate reazioni, vuoi perchè a quelle temperature hanno il loro range di applicazione o di utilizzo.
Spesso non si tratta di una termoregolazione molto fine, per la quale esistono delle centraline dedicate, ma proprio di una termostatazione, con una tolleranza magari di +/- 1°C, quindi nulla di estremo, ma il livello di temperatura potrebbe essere tale da richiedere delle macchine particolari, che consentano di avere freddo e caldo rapidamente.
E’ il caso ad esempio dell’etanolo, che in questi periodi di “green energy” è di moda.
Il trattamento dell’acqua negli impianti
Il corretto condizionamento dell’acqua negli impianti sia di raffreddamento che di riscaldamento è importante, lo abbiamo sottolineato diverse volte.
Più volte abbiamo sottolineato che una incrostazione o lo sporcamento dei sistemi di scambio termico e di generazione di energia termica:
- refrigeratori
- caldaie
- impianti di produzione acqua fredda per condizionamento
- scambiatori
- torri evaporative
- dry cooler
- centraline di termoregolazione
è determinante per il corretto funzionamento ed il mantenimento delle prestazioni di progetto.
Le incrostazioni però colpiscono anche tutti gli organi installati sui circuiti…
Raffreddamento e condizioni ambientali
Dopo un lungo, freddo, freddissimo inverno, ecco che arriva il caldo di questo periodo.
Nei messi ormai passati ho più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di inserire l’antigelo (glicole monoetilenico inibito), miscelato all’acqua negli impianti di raffreddamento, per evitare i rischi di congelamento e le rotture che ne possono conseguire.
Ora questo problema micidiale, sembra lontano anni luce e si affacciano altre tipologie di problemi, che risiedono in ambiti più puramente di progetto.
Service on site su scambiatori a piastre
Abbiamo effettuato la rigenerazione un vecchio scambiatore a piastre ispezionabile, installato su una centralina di termostatazione per un processo alimentare.
Il cliente ci ha inviato il pacco piastre in officina, dove abbiamo effetutato le operazioni di rito:
- rimozione delle vecchie guarnizioni incollate
- pulizia della sede delle guarnizioni
- lavaggio delle piastre in bagno con acido dedicato
- controllo delle piastre con liquidi penetranti (operazione tassativa visto che erano delle piastre sp.0,4mm !!!)
- incollaggio delle guarnizioni nuove
- spedizione del pacco piastre pronto per il montaggio al cliente.
…e qui viene il bello…
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