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	<title>Commenti a: Calcolo di uno scambiatore di calore</title>
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	<description>Soluzioni per l'energia termica</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 09:59:45 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Valter Biolchi</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-4/#comment-1524</link>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:59:45 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Alessandro per i complimenti.
Buon lavoro,

valter</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Alessandro per i complimenti.<br />
Buon lavoro,</p>
<p>valter</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-4/#comment-1523</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:00:20 +0000</pubDate>
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		<description>Intanto la ringrazio per la risposta. 
Ad essere sinceri la natura di quel gas condensato è il dubbio che ci siamo posti anche io e il mio collega e stiamo provvedendo a farci dare una descrizione più precisa dal professore... Nel caso cercheremo di ricontattarla.
Per il resto ci siamo direzionati all&#039;incirca sulle sue stesse considerazioni sia a livello corrosionistico che di scelta del materiale.

La ringraziamo ancora per il suo supporto,
e complimenti per quanto ha fatto fino ad ora!

Buona serata

Alessandro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto la ringrazio per la risposta.<br />
Ad essere sinceri la natura di quel gas condensato è il dubbio che ci siamo posti anche io e il mio collega e stiamo provvedendo a farci dare una descrizione più precisa dal professore&#8230; Nel caso cercheremo di ricontattarla.<br />
Per il resto ci siamo direzionati all&#8217;incirca sulle sue stesse considerazioni sia a livello corrosionistico che di scelta del materiale.</p>
<p>La ringraziamo ancora per il suo supporto,<br />
e complimenti per quanto ha fatto fino ad ora!</p>
<p>Buona serata</p>
<p>Alessandro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Valter Biolchi</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-4/#comment-1522</link>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:39:30 +0000</pubDate>
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		<description>Buonasera Alessandro,
interessante problema da risolvere, con un buon numero di incognite.

Merita senza dubbio una risposta più approfondita di quella che le posso dare in queste poche righe.
Prima di iniziare però le chiedo un chiarimento sul fluido caldo:



&lt;blockquote&gt;Fluido caldo = gas condensato (saturo d’acqua + 10% CO2), Tin= 70°C, Tout= 30°C, P= 50 bar, Portata=10^6 m^3/giorno.&lt;/blockquote&gt;


cosa intende per fluido caldo=fluido condensato...
immagino che lei debba raffreddare il gas e condensare l&#039;acqua.
il carico termico sarà quindi determinato dal calore sensibile per il raffreddamento del gas + il calore latente di condensazione dell&#039;acqua + il calore sensibile di sottoraffreddamento dell&#039;acqua.

non ho verificato i suoi calcoli sulla duty termica, che dovrebbe comprendere questi tre valori, ma posso fare una verifica rapida settimana prossima.

Per la seconda parte, solitamente su acqua mare si utilizza del cupro/nickel, per scongiurare la corrosione dovuta ai cloruri, che tra l&#039;altro con queste temperature di parete diventa un fattore importante.

Non sono un esperto in questo settore specifico, ma lo spessore andrebbe determinato in base a dei diagrammi di isocorrosione legati alla tipologia del materiale prescelto, quindi ragonando al contrario, verificare lo scambio termico.

Con la mia estrazione di &quot;piastrista&quot;, solitamente non mi pongo il problema dello spessore, ma qui diventa determinante.

spero di esserle stato di aiuto, almeno per una prima analisi.
Mi faccia sapere se posso supportarla in altro modo,

cordialmente la saluto,

valter biolchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera Alessandro,<br />
interessante problema da risolvere, con un buon numero di incognite.</p>
<p>Merita senza dubbio una risposta più approfondita di quella che le posso dare in queste poche righe.<br />
Prima di iniziare però le chiedo un chiarimento sul fluido caldo:</p>
<blockquote><p>Fluido caldo = gas condensato (saturo d’acqua + 10% CO2), Tin= 70°C, Tout= 30°C, P= 50 bar, Portata=10^6 m^3/giorno.</p></blockquote>
<p>cosa intende per fluido caldo=fluido condensato&#8230;<br />
immagino che lei debba raffreddare il gas e condensare l&#8217;acqua.<br />
il carico termico sarà quindi determinato dal calore sensibile per il raffreddamento del gas + il calore latente di condensazione dell&#8217;acqua + il calore sensibile di sottoraffreddamento dell&#8217;acqua.</p>
<p>non ho verificato i suoi calcoli sulla duty termica, che dovrebbe comprendere questi tre valori, ma posso fare una verifica rapida settimana prossima.</p>
<p>Per la seconda parte, solitamente su acqua mare si utilizza del cupro/nickel, per scongiurare la corrosione dovuta ai cloruri, che tra l&#8217;altro con queste temperature di parete diventa un fattore importante.</p>
<p>Non sono un esperto in questo settore specifico, ma lo spessore andrebbe determinato in base a dei diagrammi di isocorrosione legati alla tipologia del materiale prescelto, quindi ragonando al contrario, verificare lo scambio termico.</p>
<p>Con la mia estrazione di &#8220;piastrista&#8221;, solitamente non mi pongo il problema dello spessore, ma qui diventa determinante.</p>
<p>spero di esserle stato di aiuto, almeno per una prima analisi.<br />
Mi faccia sapere se posso supportarla in altro modo,</p>
<p>cordialmente la saluto,</p>
<p>valter biolchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-4/#comment-1520</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:56:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1520</guid>
		<description>Buongiorno sig. Biolchi,

sono uno studente di ing. dei materiali e mi è stato assegnato un progetto relativo ad uno scambiatore di calore a fascio tubiero equicorrente.
Dovrei fare una stima molto approssimativa circa il flusso di calore da asportare per avere del gas saturo a una certa T e la quantità di acqua di mare richiesta affinché ciò si verifichi.

Secondo i dati forniti dal professore:

Fluido caldo = gas condensato (saturo d&#039;acqua + 10% CO2), Tin= 70°C, Tout= 30°C, P= 50 bar, Portata=10^6 m^3/giorno.

Fluido di raffreddamento = acqua di mare, Tmax_scarico=35°C, Tin (ipotizzata)= 15°C

***

Sulla base di questi dati ho calcolato assieme al mio collega di studi (e spero sia corretto) un flusso di calore pari a = 6.51 * 10^10 J/giorno con una portata di acqua di mare di 8.13 * 10^5 Kg/giorno

Inoltre dovremmo fare delle stime riguardo il Life Cycle Cost su una rosa di tre materiali per i tubi in cui passa il gas (ci sono stati assegnati Acciaio al carbonio C30, Acciaio inox duplex 2205 e Cupro-Nichel 70/30). Purtroppo però non sappiamo dove reperire informazioni circa i costi sia di progettazione di un impianto del genere che dei materiali usati.

Sempre riguardo al dimensionamento, come posso stimare lo spessore dei tubi sulla base del calore che deve essere scambiato e del conducibilità dei materiali?

La ringraziamo per l&#039;eventuale risposta.
Buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno sig. Biolchi,</p>
<p>sono uno studente di ing. dei materiali e mi è stato assegnato un progetto relativo ad uno scambiatore di calore a fascio tubiero equicorrente.<br />
Dovrei fare una stima molto approssimativa circa il flusso di calore da asportare per avere del gas saturo a una certa T e la quantità di acqua di mare richiesta affinché ciò si verifichi.</p>
<p>Secondo i dati forniti dal professore:</p>
<p>Fluido caldo = gas condensato (saturo d&#8217;acqua + 10% CO2), Tin= 70°C, Tout= 30°C, P= 50 bar, Portata=10^6 m^3/giorno.</p>
<p>Fluido di raffreddamento = acqua di mare, Tmax_scarico=35°C, Tin (ipotizzata)= 15°C</p>
<p>***</p>
<p>Sulla base di questi dati ho calcolato assieme al mio collega di studi (e spero sia corretto) un flusso di calore pari a = 6.51 * 10^10 J/giorno con una portata di acqua di mare di 8.13 * 10^5 Kg/giorno</p>
<p>Inoltre dovremmo fare delle stime riguardo il Life Cycle Cost su una rosa di tre materiali per i tubi in cui passa il gas (ci sono stati assegnati Acciaio al carbonio C30, Acciaio inox duplex 2205 e Cupro-Nichel 70/30). Purtroppo però non sappiamo dove reperire informazioni circa i costi sia di progettazione di un impianto del genere che dei materiali usati.</p>
<p>Sempre riguardo al dimensionamento, come posso stimare lo spessore dei tubi sulla base del calore che deve essere scambiato e del conducibilità dei materiali?</p>
<p>La ringraziamo per l&#8217;eventuale risposta.<br />
Buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valter Biolchi</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-4/#comment-1515</link>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 08:37:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1515</guid>
		<description>Buongiorno Andrea,
grazie per averci contattati.
Calcolare la potenza termica prodotta è abbastanza semplice:
verifichi la portata di acqua che fa circolare all&#039;interno dello &quot;scambiatore&quot; nel camino.
con un termometro misuri la temperatura dell&#039;acqua in ingresso allo scambiatore e quella in uscita dallo scambiatore, con il camino in funzione ed a regime.
Moltiplicando la differenza tra le due temperature (temp uscita - temp ingresso) per la portata in litri/ora, ottiene la potenzialità in Kcal/h.
se le serve in KW, divide la potenza ottenuta per 860 (kcal/h / 860).

spero di essere stato chiaro.

un cordiale saluto,

valter biolchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Andrea,<br />
grazie per averci contattati.<br />
Calcolare la potenza termica prodotta è abbastanza semplice:<br />
verifichi la portata di acqua che fa circolare all&#8217;interno dello &#8220;scambiatore&#8221; nel camino.<br />
con un termometro misuri la temperatura dell&#8217;acqua in ingresso allo scambiatore e quella in uscita dallo scambiatore, con il camino in funzione ed a regime.<br />
Moltiplicando la differenza tra le due temperature (temp uscita &#8211; temp ingresso) per la portata in litri/ora, ottiene la potenzialità in Kcal/h.<br />
se le serve in KW, divide la potenza ottenuta per 860 (kcal/h / 860).</p>
<p>spero di essere stato chiaro.</p>
<p>un cordiale saluto,</p>
<p>valter biolchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-3/#comment-1514</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 18:24:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1514</guid>
		<description>Buongiorno,

ho un termocamino che produce aria calda, mi sono però autocostruito all&#039;interno un portalegna in tubo di ferro saldato con spessore 2 mm, la superfice totale è di 12000 cm quadrati, all&#039;interno del quale faccio passare acqua tramite una pompa.

Per i primi 2 anni ho fatto funzionare l&#039;impianto collegato al riscaldamento dell&#039;appartamento, ottenendo buoni risultati, l&#039;impianto riusciva a tenere la temperatura dell&#039;acqua costate sui 50°, adesso però con l&#039;adozione delle valvole termostatiche mi risulta troppo difficile conciliare le due cose, in quanto quando le termostatiche si chiudono il camino continua comunque a riscaldare l&#039;acqua che va in sovratemperatura.

Vorrei modificare l&#039;impianto collegando al camino uno o due termoconvettori dedicati, scollegati dall&#039;impianto dell&#039;appartamento.

La cosa so che è fattibile perchè funziona da 10 anni a casa dei miei genitori, alimentando un aerotermo da 2000W.

Devo acquistare gli aerotermi per il mio appartamento e vorrei capire che potenza è necessaria per smaltire il calore prodotto dallo scambiatore che ho dentro il camino.

Quindi, e possibile calcolare la potenza termica prodotta dallo scambiatore che ho costruito una volta avvolto da un fuoco di legna ?

L&#039;impianto che voglio costruire è aperto, quindi è previsto contenitore aperto per l&#039;accumulo dell&#039;acqua.

Ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto o consiglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,</p>
<p>ho un termocamino che produce aria calda, mi sono però autocostruito all&#8217;interno un portalegna in tubo di ferro saldato con spessore 2 mm, la superfice totale è di 12000 cm quadrati, all&#8217;interno del quale faccio passare acqua tramite una pompa.</p>
<p>Per i primi 2 anni ho fatto funzionare l&#8217;impianto collegato al riscaldamento dell&#8217;appartamento, ottenendo buoni risultati, l&#8217;impianto riusciva a tenere la temperatura dell&#8217;acqua costate sui 50°, adesso però con l&#8217;adozione delle valvole termostatiche mi risulta troppo difficile conciliare le due cose, in quanto quando le termostatiche si chiudono il camino continua comunque a riscaldare l&#8217;acqua che va in sovratemperatura.</p>
<p>Vorrei modificare l&#8217;impianto collegando al camino uno o due termoconvettori dedicati, scollegati dall&#8217;impianto dell&#8217;appartamento.</p>
<p>La cosa so che è fattibile perchè funziona da 10 anni a casa dei miei genitori, alimentando un aerotermo da 2000W.</p>
<p>Devo acquistare gli aerotermi per il mio appartamento e vorrei capire che potenza è necessaria per smaltire il calore prodotto dallo scambiatore che ho dentro il camino.</p>
<p>Quindi, e possibile calcolare la potenza termica prodotta dallo scambiatore che ho costruito una volta avvolto da un fuoco di legna ?</p>
<p>L&#8217;impianto che voglio costruire è aperto, quindi è previsto contenitore aperto per l&#8217;accumulo dell&#8217;acqua.</p>
<p>Ringrazio in anticipo per qualsiasi aiuto o consiglio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valter Biolchi</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-3/#comment-1512</link>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 16:52:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1512</guid>
		<description>Buonasera Michele,
mi mette in difficoltà, in quanto non ho esperienza in questo genere di applicazioni.
Spero che qualcuno dei nostri lettori sia in grado di darle supporto.

cordiali saluti e grazie per il complimenti,

valter biolchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera Michele,<br />
mi mette in difficoltà, in quanto non ho esperienza in questo genere di applicazioni.<br />
Spero che qualcuno dei nostri lettori sia in grado di darle supporto.</p>
<p>cordiali saluti e grazie per il complimenti,</p>
<p>valter biolchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-3/#comment-1511</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 15:31:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1511</guid>
		<description>Buonasera,
complimenti per l&#039;interessantissimo sito.
questo è il mio quesito
stufa a legna posta in un angolo che irradia e scalda la parete posteriore fino a 50°-60°C.
Domanda: vorrei dimensionare un pannello in ferro tipo &quot;canne d&#039;organo&quot; per scaldare l&#039;aria più fredda dal pavimento e farla uscire calda dopo l&#039;attraversamento delle canne. E&#039; fattibile? che dimensione (sezione, altezza, spessore) dovranno avere le canne? a che altezza da terra dovranno essere poste?

grazie in anticipo per la vostra risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera,<br />
complimenti per l&#8217;interessantissimo sito.<br />
questo è il mio quesito<br />
stufa a legna posta in un angolo che irradia e scalda la parete posteriore fino a 50°-60°C.<br />
Domanda: vorrei dimensionare un pannello in ferro tipo &#8220;canne d&#8217;organo&#8221; per scaldare l&#8217;aria più fredda dal pavimento e farla uscire calda dopo l&#8217;attraversamento delle canne. E&#8217; fattibile? che dimensione (sezione, altezza, spessore) dovranno avere le canne? a che altezza da terra dovranno essere poste?</p>
<p>grazie in anticipo per la vostra risposta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valter Biolchi</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-3/#comment-1509</link>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 11:28:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1509</guid>
		<description>Ok ottimo.
Direi che in questo modo la soluzione è funzionale ed efficiente.
Sicuramente sfruttando il calore latente di condensazione del fluido primario, le portate diminuiscono.
Controidicazioni non ce ne sono, anzi.
Faccia attenzione alla selezione dello scambiatore, potrebbe sfruttare anche il sottoraffreddamento del liquido, visto che parte da una temperatura di 60°C sul secondario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok ottimo.<br />
Direi che in questo modo la soluzione è funzionale ed efficiente.<br />
Sicuramente sfruttando il calore latente di condensazione del fluido primario, le portate diminuiscono.<br />
Controidicazioni non ce ne sono, anzi.<br />
Faccia attenzione alla selezione dello scambiatore, potrebbe sfruttare anche il sottoraffreddamento del liquido, visto che parte da una temperatura di 60°C sul secondario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tommaso Serafini</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/comment-page-3/#comment-1508</link>
		<dc:creator>Tommaso Serafini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 11:09:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tempcoblog.it/148/calcolo-di-uno-scambiatore-di-calore/#comment-1508</guid>
		<description>Mi sono spiegato male:
l&#039;acqua viene inviata all&#039;utenza in pressione e a 120°C è in forma liquida. Perchè arrivi a 120°C (partendo da 60°C) l&#039;idea è quella di farle attraversare uno scambiatore dove evolve un fluido (vapore acqueo) che subisce un passaggio di fase.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono spiegato male:<br />
l&#8217;acqua viene inviata all&#8217;utenza in pressione e a 120°C è in forma liquida. Perchè arrivi a 120°C (partendo da 60°C) l&#8217;idea è quella di farle attraversare uno scambiatore dove evolve un fluido (vapore acqueo) che subisce un passaggio di fase.</p>
]]></content:encoded>
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