Coefficiente di espansione dell’acqua

L’acqua, come tutti i fluidi, riscaldandosi aumenta di volume.

Per questo motivo du tutti gli impianti termici, si prevedono vasi di espansione (aperti o chiuso pressurizzati a membrana o meno).

Come calcolare il volume di questi vasi di espansione?

Visto che spesso mi ritrovo ad avere bisogno di questi valori, allego un piccolo file, estratto da un foglio in excel, dove sono esemplificati i valori di espansione percentuale dell’acqua e delle miscele incongelabili, al variare della temperatura.

Coefficiente di espansione dell’acqua

Coefficiente di espansione dell’acqua

Commenti

11 risposte a “Coefficiente di espansione dell’acqua”

  1. franco il 10 febbraio 2008 alle 22:15

    grazie stavo proprio cercando questo…… mi sto improvvisando idraulico …. sto montando valvole di sfogo collegate agli scarichi…… perche qui alle canarie le caldaie non hanno vasi ad espansione… un gran spreco direi ma che altro potrei fare…? se hai consigli da darmi grazie

  2. franco il 10 febbraio 2008 alle 22:23

    scusate forse non ho chiarito tutto…. quando ho iniziato qui esplodevano i tubi dell’acqua calda ora mettiamo su mio consiglio una valvola a senso unico allingresso della caldaia per far si che la calda non torni indietro per l’espansione e crei condense…. la classica valvolina che apre a troppa pressione la devo mettere vicino agli scarichi perche gli appartamenti sono gli costruiti e non si puo spaccare… quindi la metto sotto il lavello sul tubo della calda.. ma non so se sia corretto per lo spreco ….. se posso l’acqua la mando alla lavastoviglie..

  3. Valter Biolchi il 11 febbraio 2008 alle 09:32

    Ciao Franco, immagino che la valvola di cui tu stai parlando sia la tipica valvola di sicurezza (o di sovrapressione) come quella che c’è sugli scaldabagni elettrici o simili.
    E’ sicuramente una soluzione.
    Altrimenti potresti inserire un piccolo vasetto di espansione sulla tubazione dell’acqua calda, dove sei più comodo, dove far espandere.
    Ce ne sono di piccoli.
    http://www.elbi.it/termo/body.pe?category=ERP

  4. Francesco il 1 maggio 2009 alle 14:08

    Buongiorno sig. Biolchi, ho consultato la tabella che ha fornito sui coefficienti di espansione.devo dimensionare il vaso d’espansione per un circuito chiuso in cui scorrono 75 litri d’acqua.La temperatura max è di 80°C cui corrisponde un coefficiente d’espansione di 2,9% (da sua tabella).Il volume d’espansione che ricavo è di 2,25 litri.Devo fare ulteriori verifiche con altre formule?faccio bene se scelgo quindi un vaso d’espansione di 8 litri (il più piccolo che c’è in commercio)?
    La ringrazio e la saluto.

  5. Valter Biolchi il 4 maggio 2009 alle 09:14

    Buongiorno Francesco,
    direi che il dimensionamento è corretto.
    magari faccia una ulteriore verifica con la potenzialità dell’impianto.
    Buona giornata

  6. Andrea il 19 febbraio 2011 alle 09:46

    Salve,vorrei capire come ricalcolare l’espansione di un circuito chiuso 85°C che ha subito degli ampliamenti non dimensionati.Mi chiedono di svuotare tutto e quantificare l’acqua di reintegro, ma questo comporterebbe dei fuori servizio molto pesanti.Avevo pensato invece di togliere i vasi esistenti ( peraltro tutti rotti ) portare il loop a 20°C 1,5 Bar, scaldare l’acqua fino a 85°C e spillare l’espansione mantenendo la pressione costante (1,5 bar). Chiedo se la quantità dell’acqua in uscita si può ritenere come l’effettivo valore di espansione. Grazie

  7. Valter Biolchi il 23 febbraio 2011 alle 19:19

    Buonasera Andrea,
    mi piace questa idea del reverse engineering applicato al suo caso.
    Onestamente farei io stesso come lei si ripropone di fare.

  8. Andrea il 26 febbraio 2011 alle 09:15

    La ringrazio sig. Biolchi per il suo interesse.Immagino che è meglio restare nella prima ipotesi.Il loop di cui le parlavo è di notevoli dimensioni (circa 900 litri di espansione esistenti) e molte utenze (CDZ-Scambiatori).
    Secondo me sarà difficile avere la certezza di svuotare completamente,utenze comprese (batterie di pre/post-riscaldo dei CDZ), per poi reintegrare e quantificare l’acqua riducendo al minimo gli errori. Potrebbe esserci il rischio di avere dell’aria nelle tubazioni-utenze finali,ottenendo cosi’ una misura totale errata ?.
    grazie.

  9. Valter Biolchi il 28 febbraio 2011 alle 11:29

    Buongiorno Andrea,
    in effetti su impianti complessi, diventa tutto molto complicato. Il problema dell’aria non è assolkutamente da sottovalutare.
    Mi riferivo proprio alla prima ipotesi.

  10. giuseppe il 27 luglio 2011 alle 12:48

    Secondo me la tabella è sbagliata!
    A 20°C il coefficiente di espansione volumetrico è 1,8e-4/°C ovvero 0,00018/°C ovver 0,018%!

    Che ne pensa?

  11. Valter Biolchi il 27 luglio 2011 alle 14:49

    Buongiorno,
    le allego qualche link relativo a varia letteratura relativa al valore del coefficiente di espansione.
    Grazie per l’attenzione e per il feedback.
    http://www.caleffi.it/it_IT/caleffi/Details/Magazines/pdf/idraulica_24_it.pdf
    http://www.caleffi.it/it_IT/Technical_brochures/01079/01079.pdf
    http://www.aquasystem.it/ITA_file/Page388.htm

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