Sistemi di pompaggio ed accumulo

In diverse occasioni ho parlato di sistemi di pompaggio e delle caratteristiche delle pompe di circolazione negli impianti di raffreddamento industriali.

Infatti una corretta scelta delle pompe di circolazione, oltre a risparmiarci grattacapi in fase di funzionamento dell’impianto, sicuramente permette risparmi energetici, che nonostante possano apparire di poco conto, vanno considerati per il tempo di utilizzo…ovvero in un impianto industriale 24 ore/giorno.

Infatti mentre le varie componenti di una macchina termica:

  • ventilatori
  • compressori
  • resistenze

vengono solitamente parzializzati, in funzione della richiesta termica, tramite sistemi più o meno sofisticati:

  • termostati
  • inverter
  • termoregolatori

le pompe di circolazione solitamente devono rimanere sempre in funzione, per assicurare lo scambio termico e la trasmissione dell’energia termica, dai processi alle macchine termiche.

Una buona soluzione per risparmiare energia elettrica è quella di parzializzarne la portata in funzione del carico termico, tramite inverter, oppure quando si possano avere più pompe a servizio di una utenza, parzializzarne il numero.

Sicuramente vale la pena fermarsi a ragionare anche sui diametri delle tubazioni e sulle perdite di carico continue, infatti un impianto di pompaggio o di circolazione acqua ben dimensionato, a fronte di un investimento iniziale leggermente più costoso, per via di tubazioni di maggiore  diametro, consente di risparmiare ogni giorno KW di energia, semplicemente facendo lavorare le pompe a pressioni più contenute.

Le perdite di carico potrebbero essere chiamate perdite di energia…