Torri evaporative e separatori di gocce

Relativamente alle perdite di acqua nelle torri evaporative, abbiamo già parlato diffusamente in molti articoli di questo blog.

In pratica possiamo riassumere che le perdite di acqua in una torre evaporativa sono dovute a:

  • evaporazione (per fruttare il calore latente di evaporazione)
  • trascinamento (goccioline che vengono trascinate dal flusso di acqua all’esterno)


Il valore delle perdite di acqua per evaporazione è intimamente (forse meglio dire “fisicamente”) legato alle caratteristiche termodinamiche della torre…il valore delle perdite per trascinamento è invece un valore “meccanico”, che dipende dalla velocità di espulsione dell’aria e dall’efficienza dei separatori di gocce che si trovano subito a valle (guardando il flusso di aria) il banco ugelli di distribuzione dell’acqua.

L’ultima generazione di questi separatori di gocce ad altissima efficienza, consente di limitare il valore di perdite per trascinamento al di sotto dello 0,05% della portata globale di acqua raffreddata dalla torre evaporativa.

Per fare un esempio pratico, una torre che raffreddi 100 m3/h di acqua, da 40 a 30°C, presenterà i seguenti valori di perdite di acqua:

  • potenzialità 1.000.000 Kcal/h
  • perdite per evaporazione circa 1700 Kg/h (indicativo)
  • perdite per trascinamento 50 Kg/h

Attenzione che a questi valori va aggiunto il valore di spurgo, per evitare la concentrazione dell’acqua.