Oil cooling, raffreddamento dell’olio idraulico

In un articolo di oltre un anno fa, avevo accennato alla necessità di raffreddare l’olio negli impianti idraulici.

Qualsiasi azionamento idraulico in fatti è asservito da pompe ad alta pressione, che servono ad assicurare la necessaria energia meccanica/cinetica, per muovere i vari meccanismi ed automatismi, siano essi pistoni, motori idraulici, o altro.

L’energia generata da queste pompe, viene in parte trasmessa all’olio stesso, sotto forma di calore, per via dei rendimenti insiti in questa tipologia di macchine.

Questo calore riscalda l’olio idraulico che surriscaldandosi, perde le proprie caratteristiche fisiche, si deteriora compromettendo la funzionalità degli apparati che asserve.

Allo scopo di evitare queste situazioni, l’olio viene raffreddato dissipando il calore in eccesso tramite scambiatori di calore.

A seconda del tipo di macchinario, e del fluido disponibile (o meno), si possono utilizzare:

    In particolar modo, dove non è disponibile acqua come media di raffreddamento, oppure su macchine in movimento (nella fattispecie macchine movimento terra, camion, macchinari semoventi) vengono utilizzati radiatori elettroventilati.

    In tutto gli altri casi, si utilizzano scambiatori ad acqua.

    Tipicamente e per inerzia storica, si sono sempre utilizzati scambiatori classici a fascio tubiero, ma questa tendenza negli ultimi anni è stata sovvertita, alla ricerca di soluzioni tecnicamente più efficaci ed efficienti, alla ricerca di:

    • dimensioni compatte
    • minori consumi di acqua
    • maggiore rendimento termico
    • maggiori prestazioni
    • raffreddamento dell’olio più spinto

    Tutti questi vantaggi si possono raggiungere utilizzando scambiatori di calore a piastre.

     

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    2 commenti su a “Oil cooling, raffreddamento dell’olio idraulico

    1. Buongiorno, grazie per averci consultati.
      consideri che in linea di massima, scambiatori dimensionati per funzionare con acqua, non vanno bene per olio. I coefficienti di scambio termico sono decisamente differenti, senza considerare circuitazioni, perdite di carico ecc…
      Cordiali saluti,

    2. Mauro Costalunga dice:

      Scrivo da inesperto e da principiane. Ho incontrato interessante il Vs. web e vorrei porre una domanda fronte di un’idea: attualmente ho un motore da 7.5kw-3000g/1′ che è raffreddato ad acqua ed è accoppiato ad una pompa per olio. Utilizzando il medesimo olio della pompa vorrei raffreddare anche il motore eliminado così l’acqua (l’idea consiste nel sostituire l’acqua con l’olio ed utilizzare il medesimo circuito che è costituito da una serpentina circolare a sezione rotonda). Qualcuno potrebbe darmi delle indicazione per verificare la fattibilità? Grazie, Mauro

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