Recuperare energia termica da macchine operatrici

Come ho avuto modo di spiegare spesso in vari articoli, quasi tutti i processi produttivi industriali necessitano di essere termoregolati, ovvero di mantenere costante la temperatura, allo scopo di ottenere standard produttivi di alto livello e con precisione e ripetitività costante.

E’ anche assodato, che parecchie macchine operatrici (se non tutte in varie forme e modalità), durante i cicli di trasformazione del lavoro elaborato, producono quantità di calore più o meno importanti. Proviamo a pensare ai motori endotermici, oppure alle centrali idrauliche o ancora ai compressori di aria.

In tutte queste macchine, il lavoro meccanico che serve per ottenere un risultato finale, forza motrice, pressione idraulica, aria compressa…generano anche una quantità di calore, che va dissipata, per evitare che le temperature degli organi meccanici, raggiungano livelli che ne compromettano l’utilizzo.

Tutta queste macchine infine, sono dotate di scambiatori di calore, che hanno lo scopo di raffreddarle, per consentire di lavorare alle corrette temperature.

Questi cascami di calore, che potremmo definire come energia di terzo o quarto livello, possono essere sicuramente recuperati.

Sicuramente non è sempre economico, infatti molto spesso il calore in eccesso viene semplicemente dissipato, trasferendolo ad un altro fluido, aria, acqua, olio.

Esistono però dei sistemi preassemblati, che consentono di recuperare questa energia, trasformandola in acqua calda, che può essere utilizzata per diversi scopi:

  • riscaldamento
  • acqua calda sanitaria
  • preriscaldamento di processo produttivi

Questi sistemi sono in pratica delle apparecchiature che comprendono degli scambiatori di calore, opportunamente dimensionati, completi di sistemi di regolazione, sensori di temperatura, tubazioni di collegamento, il tutto racchiuso in una struttura di supporto, pronti per essere connessi al sistema dal quale effettuare il recupero termico.

Nel caso non vi sia necessità di recuperare il calore in eccesso, quest’ultimo verrà dissipato opportunamente, mentre il fluido di recupero verrà bypassato senza essere utilizzato.

Si tratta di sistemi semplici ed autonomi, di facile installazione, con costi di manutenzione molto contenuti.

Sono dei moduli termici conosciuti come T-ENEPAC, che vengono realizzati secondo una gamma standard, ma che possono essere personalizzati in funzione delle macchine termiche che devono asservire.