Scambiatori a piastre e birra

Arriva l’estate… caldo… afa… sete, voglia di fresco!

Una delle innumerevoli applicazioni che riguardano gli scambiatori di calore a piastre è legata proprio al mondo delle bevande. Infatti qualsiasi bevanda noi consumiamo, partendo dall’acqua per passare a birra, bevande gassate, latte, vino… è passata certamente per uno scambiatore di calore che nella quasi totalità dei casi è uno scambiatore a piastre.

Infatti tutti i prodotti che vengono poi imbottigliati, subiscono trattamenti termici, che hanno diversi scopi:

  • pastorizzazione
  • invecchiamento
  • stagionatura
  • raffreddamento

e tutti questi condizionamenti termici, passano solitamente attraverso scambiatori a piastre.

Questo per diversi validissimi motivi:

  • basso salto termico fra prodotto e fluido riscaldante/raffreddante, in modo da non compromettere le caratteristiche organolettiche del prodotto stesso
  • massima pulizia ed igienizzazione dello scambiatore stesso, qui i motivi appaiono evidenti vero?

Gli scambiatori che vengono utilizzati sono realizzati secondo una costruzione di tipo alimentare, che prevede la struttura e tutti i componenti in acciaio inossidabile e connessioni secondo standard del settore.

In alcuni casi vengono utilizzati anche semplici scambiatori a piastre saldobrasate in rame.

Questi ultimi trovano vasta applicazione nel settore della birra fai ad te, per la realizzazione di piccoli birrifici domestici o  per pub e birrerie.

Il modello tipico per queste applicazioni, rientra nella gamma TCB100, TCB900 a seconda della potenzialità richiesta, con un numero di piastre variabile da 14 a 40 a seconda della potenzialità richiesta. Potete trovare questi scambiatori nel nostro nuovo ecommerce.

In alcuni casi, soprattutto quando gli impianti diventano di una certa dimensione, si sta iniziando ad installare la versione ispezionabile TCP, per gli indubbi vantaggi legati al fatto che possono essere smontati e lavati e permetterne così una maggiore durata e migliore resa termica.

Volete cimentarvi anche voi nella produzione della birra artigianale? Ecco qualche link che potrebbe interessarvi: