Serpentine o piastre ad immersione TCOIL

In diversi articoli ho parlato degli scambiatori TCOIL, come di un prodotto estremamente flessibile, dalle molteplici possibili applicazioni.

Ne sono sempre convinto ed onestamente ne abbiamo riprova continuamente.

Qualche settimana fa un nostro ottimo cliente, che opera nel settore dell’acciaio, ci contatta, in quanto uno scambiatore a serpentino, che lavora all’interno di un concentratore di reflui, è danneggiato e presenta alcuni microfori, ma soprattutto è completamente “impaccato”.

serpentino di scambio termico incrostato

In accordo con il cliente facciamo una rapida ispezione e veniamo a sapere che questa situazione di sporcamento si ripete abbastanza frequentemente, richiedendo una manutenzione lunga e costosa. Infatti la pulizia va effettuata a mano letteralmente scalpellando via le incrostazioni che intasano completamente lo scambiatore.

Ci chiedono se abbiamo alternative e soluzioni.

Le abbiamo a portata di mano, in quanto per impianti di concentrazione simili, ma anche di taglia maggiore, realizziamo scambiatori ad immersione con le piastre TCOIL.

Questa soluzione consente di ottenere molteplici vantaggi:

  • materiali anticorrosione
  • costi contenuti
  • facile pulizia
  • minore sporcamento
  • ottima efficienza termica

Nel giro di un paio di settimane forniamo il nuovo scambiatore, che grazie alle caratteristiche di flessibilità dei TCOIL, ci permette di renderlo intercambiabile al vecchio scambiatore tubolare.

TCOIL per immersione in concentratore - concentration plant for waste water treatment on steel mill plant washing

Una volta installato, rifatta la carica di freon, l’impianto ha ripreso a marciare permettendo di concentrare il 30% in più rispetto alla soluzione iniziale (valori stimati dal cliente).

Caratteristiche principali:

  • superficie di scambio 45 m2
  • materiale Avesta 254 SMO
  • fluido caldo Freon
  • fluido concentrato acqua di decapaggio
  • pressione di progetto PN25

TCOIL per immersione in concentratore