TREG HCE termostatazione negli impianti farmaceutici

Una applicazione particolarmente interessante riguarda la termoregolazione negli impianti farmaceutici.

Ne abbiamo ampiamente parlato da queste pagine.

Spesso la richiesta riguarda centraline di piccola potenza termica, che devono gestire portate di fluido ridotte, per essere impiegate in laboratori o su processi speciali di piccola entità.

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Queste applicazioni potrebbero apparire semplici se non addirittura banali, invece meritano di essere affrontate con la massima attenzione, in quanto celano delle insidie verificabili solo ad impianto finito ed in marcia, quindi difficilmente recuperabili.

La scelta dei componenti richiede particolare attenzione, in quanto ci si deve rivolgere ad apparecchiature di taglia piccola, dove solitamente le precisioni richieste e le performance, non sono quelle di impianti di processo di maggiori dimensioni.

Anche la selezione degli scambiatori di calore e degli elementi riscaldanti, va effettuata con attenzione, infatti selezionare degli apparecchi inutilmente sovradimensionati, porterebbe ad una difficile taratura del sistema di regolazione, stante la elevata capacità di scambio e le minime inerzie termiche in gioco.

Nel caso di unità con riscaldamento a vapore è importante verificare con attenzione la pressione del vapore, selezionando la valvola regolatrice con un occhio di riguardo alle perdite di carico. Va sottolineato come se una valvola piccola, rischia di compromettere il funzionamento in quanto non lascerebbe passare la necessaria quantità di vapore per la duty termica, una valvola eccessivamente grande, innesca delle pendolazioni di difficile compensazione con la regolazione PID della centralina. In alcuni casi è utile inserire a monte della regolatrice del vapore, una valvola manuale a spillo (o similare) per poter effettuare una pre-regolazione della portata di vapore, soprattutto quando non si hanno ben chiare le condizioni di esercizio.

TREG ST steam heating thermoregulating unit