Biogas e condense, separare o raccogliere

Abbiamo installato ormai diverse decine di sistemi di deumidificazione del biogas e ne siamo orgogliosi, infatti sono tutti funzionanti e con ritorni (feedback) positivi.

Da sempre quando abbiamo affrontato il progetto relativo a questa applicazione, lo abbiamo fatto con la nostra personale deriva, legata al mondo del processo:

  • efficienza
  • efficacia
  • affidabilità
  • semplicità

Ultimamente stiamo notando alcune applicazioni che ci lasciano perplessi, parlo soprattutto della parte finale del sistema, ovvero quella legata alle condense.

Il nostro sistema è molto semplice ed è composto da:

  • gruppo frigorifero
  • scambiatore di calore/deumidificatore
  • separatore/raccoglitore di condensa

biogas p&id typical

Solitamente ci si concentra sui primi due elementi del sistema, che sono poi quelli più critici dal punto di vista della effettiva resa a livello di deumidificazione del biogas.

Il nostro ufficio tecnico ha concentrato la sua attenzione anche sulla parte finale, studiando e realizzando un separatore di condense piuttosto semplice ed al tempo stesso molto efficace.

In pratica racchiude diverse funzioni:

  • camera di calma e di espansione del biogas
  • separatore delle condense
  • filtro a ghiaia
  • scaricatore di condensa
  • guardia idraulica

biogas condensate separator filter tank exchanger

 

tutte queste funzioni, sono state studiate singolarmente per consentire un corretto funzionamento del motore che viene alimentato dal biogas, per garantire la massima efficacia del sistema, bloccando tutte le particelle di condensa che se transitassero, potrebbero causare gravi danni al cogeneratore.

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Alcuni impianti presentano un disegno semplificato, dove a valle dello scambiatore, il biogas va direttamente all’impianto e le condense vengono raccolte in un serbatoio per essere poi scaricate. In pratica c’è solo un barilotto di raccolta condense, che non vengono separate, con il rischio che alcune gocce possano essere strippate dalla corrente del biogas e transitare al motore, con ingenti danni e malfunzionamenti.

Chiaramente un sistema simile ha dei costi decisamente più contenuti, ma questo risparmio sul lungo periodo, come si traduce in termini di affidabilità?