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	<title>Tempco Blog &#187; energia chimica</title>
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	<description>Soluzioni per l'energia termica</description>
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		<title>Raffreddamento dell&#8217;olio nelle presse idrauliche</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 08:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Termica]]></category>
		<category><![CDATA[olio idraulico e lubrificanti]]></category>
		<category><![CDATA[radiatori]]></category>
		<category><![CDATA[Raffreddamento]]></category>
		<category><![CDATA[Scambiatori a piastre]]></category>
		<category><![CDATA[Scambiatori di calore]]></category>
		<category><![CDATA[Torri Evaporative]]></category>

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		<description><![CDATA[I circuiti idraulici, oleodinamici e di lubrificazione in genere, prevedono sempre e comunque un sistema di raffreddamento, che serve per raffreddare l&#8217;olio. Infatti l&#8217;olio asserve pistoni ed azionamenti, motori, servocomandi e viene a sua volta messo in circolazione da pompe ad alta pressione. Tutto questo lavoro meccanico si traduce in calore, che ovviamente viene ceduto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I circuiti idraulici, oleodinamici e di lubrificazione in genere, prevedono sempre e comunque un <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=24">sistema di raffreddamento</a>, che serve per raffreddare l&#8217;olio.</p>
<p>Infatti l&#8217;olio asserve pistoni ed azionamenti, motori, servocomandi e viene a sua volta messo in circolazione da pompe ad alta pressione.</p>
<p>Tutto questo lavoro meccanico si traduce in calore, che ovviamente viene ceduto all&#8217;olio, che va raffreddato allo scopo di mantenerne invariate le caratteristiche fisiche che servono poi per garantire il funzionamento delle apparecchiature che va ad asservire&#8230;un circolo vizioso o virtuoso se vogliamo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/IMG_1160.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-2033  aligncenter" title="Pressa idraulica a forgiare per acciaio" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/IMG_1160-150x150.jpg" alt="Pressa idraulica a forgiare per acciaio" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span id="more-2030"></span></p>
<p>Nel caso specifico abbiamo fornito un sistema completo di raffreddamento, dedicato ad una pressa a forgiare di dimensioni notevoli.</p>
<p>Il sistema è composto da:</p>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=23">torre evaporativa</a> di raffreddamento dell&#8217;acqua</strong></li>
<li><strong><a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=18&amp;ID2=99">gruppo di pompaggio acqua</a>, con pompa in stand by automatico</strong></li>
<li><strong><a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=84&amp;ID2=32">scambiatori di calore a piastre acqua/olio</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=19&amp;ID2=101">quadro elettrico di comando e controllo</a> con gestione automatica degli allarmi e stad by automatico.</strong></li>
</ul>
<p>considerando che solitamente la potenza termica smaltita è il 30% della potenza elettrica installata (in questa tipologia di impianti), il nostro impianto è progettato per dissipare 2000 KW termici&#8230;provate a pensare a quanti KW elettrici ci sono in gioco.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/IMG_1158.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-2034  aligncenter" title="Torre evaporativa assiale" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/IMG_1158-150x150.jpg" alt="Torre evaporativa assiale" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/DSCF3240.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-2035  aligncenter" title="gruppo di pompaggio T FLOW completo di quadro elettrico" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2010/01/DSCF3240-150x150.jpg" alt="gruppo di pompaggio T FLOW completo di quadro elettrico" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Pressa idraulica a forgiare per acciaio</media:title>
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			<media:title type="html">Torre evaporativa assiale</media:title>
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			<media:title type="html">gruppo di pompaggio T FLOW completo di quadro elettrico</media:title>
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		<title>Cogenerazione e biogas</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/1527/cogenerazione-e-biogas/</link>
		<comments>http://www.tempcoblog.it/1527/cogenerazione-e-biogas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 08:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>S. Pellucchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[biogas]]></category>
		<category><![CDATA[Cogenerazione]]></category>
		<category><![CDATA[energia chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Termica]]></category>
		<category><![CDATA[Glossary]]></category>

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		<description><![CDATA[Il biogas è una miscela gassosa combustibile composta principalmente da metano. Il biogas si ricava da materiale organico e con l&#8217;aiuto di microrganismi, di conseguenza esattamente come i residui che produce, rientra nel ciclo di vita naturale delle sostanze. Come si forma il biogas Le sostanze organiche (per esempio cereali, mais o effluenti zootecnici), vengono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biogas">biogas </a>è una miscela gassosa combustibile composta principalmente da metano. Il biogas si ricava da materiale organico e con l&#8217;aiuto di microrganismi, di conseguenza esattamente come i residui che produce, rientra nel ciclo di vita naturale delle sostanze.</p>
<p><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/07/biogas_3.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1536" title="cogeneratori a biogas" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/07/biogas_3-150x150.jpg" alt="cogeneratori a biogas" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span id="more-1527"></span></p>
<p><strong>Come si forma il biogas<br />
</strong>Le sostanze organiche (per esempio cereali, mais o effluenti zootecnici), vengono convogliate in un cosiddetto fermentatore dove, in ambiente anaerobico e condizioni ottimali, i batteri lo decompongono. Il gas così prodotto viene depurato e sottoposto a desolforazione, ossia trasformato in pregiato biogas.</p>
<p><img class="alignnone" title="Fermentatori per biogas" src="http://www.tempco.it/static/images/tot/iStock_000006370281Medium.jpg" alt="" width="500" height="325" /></p>
<p><strong>Come si converte il biogas in energia</strong><br />
Nelle centrali termoelettriche a blocco dal biogas si ricava corrente, che si può immettere nella rete pubblica, e calore, che si può usare per scopi esterni. Il biogas può anche essere raffinato fino a raggiungere la qualità del gas naturale e compresso: in questo modo, lo si può utilizzare per la fornitura pubblica di gas o come carburante negli autoveicoli a gas.</p>
<p><strong>Cosa rimane</strong><br />
Nel fermentatore, le materie prime organiche non si trasformano completamente in biogas. I residui della fermentazione, però, si possono riutilizzare: cosparsi sui campi, sono ottimi sostituiti dei fertilizzanti minerali e concludono così il ciclo naturale.<br />
Pertanto, nel processo di produzione del biogas non c&#8217;è praticamente nulla che non possa essere utilizzato.</p>
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			<media:title type="html">cogeneratori a biogas</media:title>
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			<media:title type="html">Fermentatori per biogas</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>Torri di raffreddamento anti intasamento</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/1100/torri-di-raffreddamento-anti-intasamento/</link>
		<comments>http://www.tempcoblog.it/1100/torri-di-raffreddamento-anti-intasamento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>S. Pellucchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Termica]]></category>
		<category><![CDATA[Free cooler]]></category>
		<category><![CDATA[Free cooling]]></category>
		<category><![CDATA[Raffreddamento]]></category>
		<category><![CDATA[Torri Evaporative]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ripetuto in altre occasioni, ci sono particolari processi produttivi, che immettono nell&#8217;acqua di raffreddamento una quantità di solidi sospesi decisamente importante: produzione della carta acciaierie trattamenti termici concentrazione prodotti alimentari L&#8217;acqua di raffreddamento in questi processi non deve essere necessariamente freddissima, quindi va più che bene una soluzione con torri evaporative, ma le torri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ripetuto in altre occasioni, ci sono particolari processi produttivi, che immettono nell&#8217;acqua di raffreddamento una quantità di solidi sospesi decisamente importante:</p>
<ul>
<li><strong>produzione della carta<br />
</strong></li>
<li><strong>acciaierie<br />
</strong></li>
<li><strong>trattamenti termici<br />
</strong></li>
<li><strong>concentrazione prodotti alimentari</strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;acqua di raffreddamento in questi processi non deve essere necessariamente freddissima, quindi va più che bene una soluzione con <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=23&amp;ID2=119">torri evaporative</a>, ma le torri con il <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=17">pacco di riempimento classico</a>, si intaserebbero in tempi molto brevi, compromettendo l&#8217;efficacia con costi manutentivi non sostenibili.</p>
<p>In questi casi si utilizzano quindi torri come quelle raffigurate, con pacchi di riempimento anti intasamento, che riducono sensibilmente i bisogni di manutenzione e sono appunto  indicate per le installazioni di refrigerazione industriali nelle quali le acque sono sature di particelle in sospensione.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-1101 aligncenter" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/04/ctfp-1-204x300.jpg" alt="ctfp-1" width="204" height="300" /><br />
<strong></strong></p>
<p><span id="more-1100"></span></p>
<p><strong>Descrizione generale</strong><br />
Le torri di raffreddamento di questa serie hanno le seguenti caratteristiche:</p>
<p><strong>Sistema di distribuzione dell&#8217;acqua</strong><br />
Il sistema di distribuzione dell&#8217;acqua, è formato da canali aperti in poliestere con bocchelli di uscita situati sotto di essi, di grande diametro.</p>
<p><strong>Riempimento</strong><br />
E&#8217; composto da liste di diversi materiali, installati orizzontalmente e sostenute da griglie verticali in acciaio inossidabile;  in questo modo l&#8217;acqua e l&#8217;aria hanno un passaggio largo che ne evita l’intasamento.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1102" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/04/ctfp-schema-300x104.jpg" alt="ctfp-schema" width="300" height="104" /><strong></strong></p>
<p><strong>Separatore di gocce</strong><br />
Molto efficace, minimizza le perdite di acqua per trascinamento.</p>
<p><strong>Gruppo ventilante</strong><br />
L&#8217;aria viene prodotta dai ventilatori assiali, ad alto rendimento, con equilibrio statico e dinamico. I ventilatori (uno per cella), sono azionati direttamente tramite motori elettrici a trasmissione diretta. Essi vengono montati sopra supporti di acciaio galvanizzato a caldo. I ventilatori sono protetti da una griglia di sicurezza secondo la normativa macchine.</p>
<p><strong>Installazione e montaggio</strong></p>
<p>Queste torri vengono inviate divise in due o tre parti, totalmente montate che devono essere posizionate una sopra all&#8217;altra.<br />
Le torri sono progettate per essere trasportate con mezzi convenzionali.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-1103 aligncenter" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/04/ctfp-movimento-300x238.jpg" alt="ctfp-movimento" width="300" height="238" /></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">ctfp-1</media:title>
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	</item>
		<item>
		<title>Reazioni chimiche e termostatazione</title>
		<link>http://www.tempcoblog.it/826/reazioni-chimiche-e-termostatazione/</link>
		<comments>http://www.tempcoblog.it/826/reazioni-chimiche-e-termostatazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 07:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valter Biolchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Termica]]></category>
		<category><![CDATA[Raffreddamento]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Scambiatori di calore]]></category>
		<category><![CDATA[Termoregolazione]]></category>
		<category><![CDATA[termostatazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Parlando di energia termica, non possiamo ignorare l&#8217;energia che si sviluppa nei processi produttivi di tipo chimico farmaceutico, che si basano sulle reazioni di determinati prodotti che miscelati fra loro, permettono di ottenere principi attivi o sottoprodotti per utilizzi specifici. Alcune reazioni chimiche avvengono con sviluppo di calore o con assorbimento di calore. In pratica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Parlando di <strong>energia termica</strong>, non possiamo ignorare l&#8217;energia che si sviluppa nei processi produttivi di tipo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reazione_chimica">chimico farmaceutico</a>, che si basano sulle reazioni di determinati prodotti che miscelati fra loro, permettono di ottenere principi attivi o sottoprodotti per utilizzi specifici.</p>
<p style="text-align: left;">Alcune <strong>reazioni chimiche</strong> avvengono con sviluppo di calore o con assorbimento di calore.</p>
<p style="text-align: left;">In pratica nei due casi cosa succede:</p>
<ul>
<li>Il contenuto di energia dei prodotti di reazione è superiore a quello delle sostanze reagenti: la reazione è endotermica, cioè è necessario somministrare continuamente energia per farla avvenire.</li>
<li>Il contenuto di energia dei prodotti è inferiore a quello dei reagenti: la reazione è esotermica, cioè avviene con sviluppo di calore, ed è prodotto calore.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/02/mvc-761x.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-828 aligncenter" title="Reattore per processi farmaceutici" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/02/mvc-761x-150x150.jpg" alt="Reattore per processi farmaceutici" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-826"></span></p>
<p style="text-align: left;">Il <strong>calore di reazione</strong> (espresso in cal/mol) è la quantità di calore che viene liberato o consumato in una reazione chimica e dipende dallo stato di aggregazione dei reagenti e dalla temperatura.</p>
<p style="text-align: left;">Fattori termodinamici<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Entalpia">Entalpia</a>:<br />
L’entalpia (dal greco “entalpo” = riscaldo) è una grandezza termodinamica estensiva (kcal/mole) che esprime il contenuto termico o calorico di un sistema. In una reazione interessa più che altro conoscere il DH cioè la variazione di entalpia tra lo stato iniziale (reagenti) e quello finale (prodotti). Il DH è una funzione di stato, cioè una grandezza che dipende solo dallo stato iniziale e finale e non dal percorso intrapreso per arrivare a quest’ultimo.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia">Entropia</a>:<br />
L’entropia (dal greco “entropé” = trasformazione all’interno) è una grandezza termodinamica esprimibile in cal/°k (calorie/gradi Kelvin), che rappresenta il grado di disordine di un sistema. Analogamente a quanto detto per l’entalpia, in una reazione, più che i valori assoluti, interessa conoscere la sua variazione o DS. L’aumento di entropia di un sistema dipende da:<br />
Lo stato dei reagenti in confronto a quello dei prodotti: lo stato più ordinato è quello solido poi quello liquido e infine quello gassoso<br />
Il tipo di sostanza: se è un composto o un elemento, un composto è più ordinato rispetto un elemento</p>
<p><strong>Tipi di reazione</strong></p>
<ol>
<li>Semplice scambio, un elemento sposta un altro elemento da un composto, formandone un terzo.</li>
<li>Doppio scambio, quando cioè vi è uno scambio da un composto a un altro di due metalli, o di un metallo dell’idrogeno quindi si formano altri due composti differenti.</li>
<li>Sintesi, quando due o più sostanze pure, più o meno semplici, formano un composto più complesso.</li>
<li>Decomposizione, in questo caso una sostanza complessa viene scomposta in sostanze più semplici.</li>
<li>Di combustione ovvero caratterizzate dalla produzione di calore o di luce.</li>
</ol>
<p>Tutte queste reazioni, avvengono in apparecchi chiamati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore">reattori</a>, che sono degli apparecchi solitamente a pressione, con all&#8217;interno dei miscelatori o mixer, <strong>aventi una camicia o un semitubo esterno per la termostatazione</strong>, che avviene nei più moderni impianti tramite <strong><a href="http://www.tempco.it/applicazioni.asp?ID=24&amp;ID2=43">sistemi monofluido</a></strong>.</p>
<p>Si tratta di <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=18&amp;ID2=28">centraline</a> (<a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=18">skid mounted package units</a>)complete di un <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=18&amp;ID2=99">sistema di pompaggio</a>, dotate di <a href="http://www.tempco.it/prodotti.asp?ID=84">scambiatori di calore</a> in funzione dei livelli di temperatura necessari a soddisfare la reazione da asservire, con relativo sistema di controllo e valvole automatiche, controllabile in locale o in remoto, che permettono di fornire al reattore stesso, un fluido circolante a diverse temperature.
</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/02/mvc-843x.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-829 aligncenter" title="TCPU HC EX centralina di termoregolazione monofluido ATEX" src="http://www.tempcoblog.it/wp-content/uploads/2009/02/mvc-843x-150x150.jpg" alt="TCPU HC EX centralina di termoregolazione monofluido ATEX" width="150" height="150" /></a></p>
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			<media:title type="html">Reattore per processi farmaceutici</media:title>
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			<media:title type="html">TCPU HC EX centralina di termoregolazione monofluido ATEX</media:title>
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